Nel Solaio si era diffusa una sensazione sospetta.

Non di paura.
Non di caos.

Di leggerezza eccessiva.

Quella che si insinua quando dici una cosa importantissima e qualcuno risponde:
“Che carina.”

Freya, gatta nera dal muso rotondo e occhi gialli come due lune perfettamente archiviate, camminava avanti e indietro con il passo drammatico di chi ha appena scoperto che l’universo ha perso il manuale delle istruzioni.

— Serve più autorevolezza felina, decretò.

Non potere.
Non dominio.

Autorevolezza!

Quella qualità per cui entri in una stanza e il silenzio si mette il papillon, le sedie si raddrizzano e perfino i biscotti smettono di sbriciolarsi.

Aprì il Grimòire con un gesto solenne.

Le pagine scricchiolarono.
Non di rispetto. Di diffidenza.

Cercò tra le lettere dorate:

— Incantesimo di Carisma Regale? Troppo teatrale.
— Formula di Presenza Imperturbabile? Troppo monastica.
— Sortilegio del Rispetto Universale? Ambiguamente sospetto.

Niente era esattamente ciò che cercava.

Finalmente trovò qualcosa di vagamente promettente:

Rituale di Amplificazione della Risonanza Personale.

Non era perfetto.
Ma Freya non aveva mai considerato le istruzioni un vincolo morale.

E così, con zelo scientificamente improvvisato, iniziò le modifiche:

— Sostituire “centratura interiore” con “postura impeccabile e coda ben angolata”.
— Aggiungere “sguardo calibrato al millimetro, leggermente superiore ma non snob”.
— Spolverare la pagina con 300 grammi di vanità.

Solo a leggere quella cifra, il Grimòire ebbe un micro-infarto cartaceo.

Le lettere tremarono, le frasi si arrotolarono come serpenti indignati in assemblea sindacale.

Un accento circonflesso svenne.

Poi — BOOM.

Il libro esplose in rimprovero cosmico.

Le pagine iniziarono a biasimarla in quaranta lingue, le scintille dorate danzarono nell’aria, e un segnalibro fuggì per protesta.

Freya abbassò le orecchie per tre secondi esatti, poi osservò il disastro.

Si avvicinò alla pagina annerita, soffiò via i residui e lesse la riga incriminata, ingigantita dal Grimòire:

“Vanità??? 300 grammi???”

Freya fece un calcolo mentale felinamente onesto.

— Forse… 300 erano eccessivi?

Il Grimòire tossì teatralmente.

Freya sbatté una sola volta le palpebre.

Il Grimòire parlò, con lentezza studiata:

— L’autorevolezza non nasce dal volume della propria luce.
Nasce dalla stabilità con cui la sostieni. E dalla capacità di non esplodere quando qualcuno ti contraddice.

Freya inclinò appena il capo. Poi annuì, come se fosse stata lei a capirlo per prima.

Il Grimòire non commentò.
Ma non sembrava convinto.

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